Per anni, molti hanno lottato con sopracciglia sparse o irregolari, affidandosi a routine di trucco che richiedono tempo per ottenere un aspetto più pieno. Oggi, i trattamenti cosmetici semipermanenti come il microblading e il microshading offrono una soluzione semplificata. Entrambi sono diventati popolari, ma differiscono in modo significativo. Comprendere queste differenze è fondamentale, poiché la tecnica ideale dipende dal tipo di pelle individuale, dall’estetica desiderata e dal mantenimento a lungo termine.

Cos’è il Microblading?

Il microblading prevede l’utilizzo di una lama portatile con aghi ultrasottili per depositare il pigmento sulla pelle, creando tratti simili a peli. L’obiettivo è imitare i peli naturali delle sopracciglia, ottenendo un aspetto più pieno e soffice. Il processo prevede diversi passaggi chiave:

  • Preparazione: L’artista applica un agente anestetizzante per un massimo di 25 minuti per ridurre al minimo il disagio.
  • Mappatura: Viene creato un contorno preciso utilizzando una matita di cera e un metro a nastro, con foto di riferimento che guidano la forma desiderata.
  • Microblading: l’artista utilizza una piccola lama immersa nel pigmento per creare tratti individuali.
  • Post-terapia: la terapia con luce rossa (facoltativa) può accelerare la guarigione, seguita da una medicazione della ferita di grado medico per prevenire cicatrici.

Immediatamente dopo, le sopracciglia potrebbero apparire più scure del previsto, ma svaniranno nell’arco di tre settimane. L’esposizione al sole dovrebbe essere limitata per garantire la corretta sedimentazione del pigmento.

Il microblading è più adatto per: individui con pelle da normale a secca, carnagione più chiara e capelli fini. Quelli con la pelle grassa potrebbero notare che il pigmento si solleva rapidamente, mentre la pelle matura può produrre risultati meno prevedibili.

Cos’è il Microshading?

Il microshading, noto anche come sopracciglia in polvere o sopracciglia ombre, utilizza una tecnica di punteggiatura per creare un aspetto più completo senza colpi di pelo individuali. Questo metodo è altamente personalizzabile: i punti più densi creano sopracciglia più marcate, mentre i punti distanziati danno luogo a una tinta più morbida.

La procedura segue una preparazione simile al microblading, con agente anestetizzante e mappatura. Tuttavia, le microombreggiature penetrano meno in profondità, risultando meno dolorose, soprattutto per le pelli sensibili. L’artista utilizza una lama sottile per depositare il pigmento, aumentando l’intensità secondo necessità.

Il microshading è ideale per: tutti i tipi di pelle, comprese quelle miste e grasse. Il suo approccio più delicato lo rende una buona opzione anche per chi ha la pelle sensibile o matura. La tecnica consente di ottenere un aspetto sottile, simile al trucco, o una fronte più audace e definita, a seconda delle preferenze.

Costi e manutenzione

Entrambe le procedure hanno un prezzo compreso tra $ 200 e $ 5000, a seconda dell’esperienza dell’artista e del luogo in cui si trova. Pigmenti e attrezzature di alta qualità giustificano costi più elevati, poiché le opzioni più economiche possono provocare sbiadimento o scolorimento nel tempo.

Gli appuntamenti di manutenzione (ogni 18-24 mesi) sono necessari per rinfrescare il pigmento. Ritocchi troppo frequenti possono scurire le sopracciglia nel tempo, quindi si consiglia un approccio equilibrato.

Rischi del fai da te e competenza professionale

Tentare il microblading o il microshading a casa è fortemente sconsigliato. Le mani inesperte con lame affilate comportano rischi di infezioni e potenziali cicatrici. Professionisti qualificati utilizzano attrezzature igienizzate e seguono protocolli rigorosi.

Quando scegli un artista, esamina il suo portfolio per risultati coerenti e verifica le sue credenziali (licenze, certificazioni). Un professionista rispettabile fornirà prontamente la prova delle qualifiche.

Conclusione:

Il microblading e il microshading forniscono entrambi soluzioni efficaci per sopracciglia più piene e definite. Il microblading eccelle nell’imitare i tratti naturali dei peli per chi ha tipi di pelle compatibili, mentre il microshading offre versatilità e idoneità per tutti i toni della pelle. Indipendentemente dalla tecnica scelta, selezionare un artista qualificato e seguire un’adeguata assistenza post-operatoria è vitale per risultati sicuri e duraturi.